Un famoso primo piatto della tradizione napoletana, gli spaghetti alla Nerano, non può non essere avvolto da un’intrigante leggenda.
L’origine degli spaghetti alla Nerano suscita ancora molti dubbi, ma secondo le fonti più accreditate fu elaborato per soddisfare le richieste di un illustre ospite che approdò sul pontile di fortuna che collegava il mare ai ciottoli della spiaggia della baia del piccolo borgo di Nerano, abitato prevalentemente da pescatori, ma frequentato da personaggi illustri e famosi.
Francesco Caravita, principe di Sirignano, meglio noto come Pupetto, stava navigando da Capri a Positano quando giunse al famoso ristorante “Maria Grazia”, locale già in voga negli anni Cinquanta del secolo scorso.

caciocavallo podolico
Purtroppo per lui, la dispensa di Donna Rosa, figlia della fondatrice, quella sera era praticamente vuota; erano rimaste solo le ultime zucchine dell’orto di famiglia, i residui di un caciocavallo, sicuramente il provolone del Monaco e qualche altro formaggio locale molto stagionato, si presume pecorino o caciotta secca.
Un primo piatto nato per caso
La ristoratrice provò a legare pasta e zucchine col formaggio a pasta filata piccantino tipico di Agerola, cittadina dei suggestivi Monti Lattari, poi olio, sale, basilico, pasta e acqua di cottura mantecati in padella, bastarono a completare il piatto da servire al principe Pupetto.
Il risultato fu superiore a ogni aspettativa e si racconta che gli stessi Eduardo de Filippo e Totò ne fossero particolarmente ghiotti, raccomandandolo agli amici, decantando l’eccezionale cremosità.
La ricetta, nata per gioco dall’amicizia tra Donna Rosa e il Principe Pupetto di Sirignano, tramandata di generazione in generazione, rese questa pietanza famosa in tutto il mondo.
Tuttavia, il mistero degli ingredienti utilizzati quella sera rimane e per questo, seppur si tratti di un piatto semplice e gustoso, gli spaghetti alla Nerano continuano ad attrarre, conquistando i palati più esigenti, suscitando fascino e curiosità, alimentandone la diffusione. Oggi ogni chef vanta la sua particolare ricetta con l’aggiunta di un personalissimo ingrediente segreto.
Il ristorante in cui sono nati gli spaghetti alla Nerano è aperto dal 1901, ma affonda le proprie radici addirittura nel Medioevo, all’epoca delle Repubbliche Marinare.
I figli di Donna Rosa continuano a dedicarsi con passione alla cucina, proponendo i piatti che hanno fatto la storia del ristorante, accompagnati da un boccale gelato di vino bianco con pesche affettate e dolci per palati sopraffini.