Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia Igp, con sede a Catania tutela, è stato creato nel 1994 per promuovere e valorizzare il “tarocco”, “moro” e “sanguinello”, che, con le varie cultivar, sono le varietà di arancia rossa previste dal disciplinare di produzione.
Quella dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP è una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 6500 ettari certificati con l’IGP, di cui 800 in regime biologico. Sono tre gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta IGP come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile. Nella campagna 2023-2024 sono state commercializzate oltre 30 mila tonnellate di Arance Rosse di Sicilia IGP per un fatturato che ha superato i 40 milioni di euro.
Tante le iniziative che ha organizzato lo scorso anno in occasione del trentacinquennale dalla sua costituzione, che sono proseguite anche in questa prima parte del 2025 e che continueranno nei prossimi mesi.
Nei giorni scorsi il Consorzio è intervenuto, in occasione della Giornata Internazionale dell’Azione dei Fiumi, il 14 marzo, per fare il punto sulla situazione in Sicilia e in particolare nella zona di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp, su cui gravitano alcuni importanti corsi d’acqua, tra cui Simeto, San Leonardo, Ferro, Caltagirone, Gornalunga, Torrente Mulinelli ed altri.
Negli ultimi anni, i fiumi siciliani, hanno affrontato enormi criticità significative legate alla siccità e all’inquinamento. La Sicilia ha subito un impatto particolarmente severo a causa della siccità.
Le temperature elevate e la mancanza di piogge hanno messo a dura prova le risorse idriche dell’isola, sollevando interrogativi sulla gestione sostenibile dell’acqua e sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP
“Cogliamo l’occasione per rimarcare l’importanza che assume la manutenzione di questi fiumi in Sicilia, grazie a questo potremmo evitare il disperdimento di acqua e risparmiare molto su interventi a disastri provocati dai corsi d’acqua, ha detto Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, da un lato questo permetterebbe ai fiumi di raggiungere le dighe o i vasi di raccolta di acqua, quindi far avere più risorsa nei periodi siccitosi, inoltre una manutenzione fatta bene eviterebbe i disastri che si sono avuti e continueremo ad avere proprio per l’incuria dei corsi d’acqua vessati poi dalle forti e improvvise precipitazioni di questi ultimi anni, disastri che mettono a rischio la vita degli esseri umani e anche le colture come i nostri agrumeti”. E per la manutenzione ordinaria potrebbero dare un importante contributo ai Consorzi di Bonifica e agli enti preposti proprio gli agricoltori. “Si dovrebbero coinvolgere sempre più gli agricoltori in questa manutenzione attraverso iter autorizzativi più snelli e attività più costanti che eviterebbero anche situazioni siccitose in estate con arbusti e macchia facilmente incendiabili”,
Altre recenti iniziative di promozione
I 70 anni della Fanta
Il Consorzio è stato protagonista del talk andato in onda in diretta da Palermo a gennaio su corriere.it e promosso da The Coca-Cola Company in occasione dei 70 anni di Fanta. Le arance rosse di Sicilia IGP, infatti, dal 2019 hanno contribuito alla realizzazione della Fanta Aranciata Rossa. Un accordo di filiera coordinato dal Consorzio insieme alla azienda di produzione di Fanta che ha diversi obiettivi al suo interno; tra tutti innanzi tutto quello di dimostrare che una produzione locale può essere un player territoriale per la promozione sfruttando la visibilità e la rete commerciale di un colosso multinazionale come Coca-Cola.
La presenza a Fruit Logistica di Berlino
La fiera tedesca, una delle fiere commerciali tra le più importanti al mondo per il settore dei prodotti freschi, dove i grandi attori del settore si incontrano con i professionisti da tutto il mondo per creare connessioni produttive; è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza del libero scambio delle merci, al fine di risolvere i problemi di logistica che si verificano al Brennero per le restrizioni imposte dall’Austria, che sicuramente sono molto pesanti per i prodotti ortofrutticoli in generale ed anche per le arance siciliane.
La IGP siciliana sposa i vini della Franciacorta
Il Consorzio dell’Arancia Rossa IGP è stato tra gli “inaspettati” protagonisti dell’ultima, recente edizione del Festival di Primavera in Franciacorta, l’evento promosso dal Consorzio Franciacorta nel marzo scorso, dove gli chef del territorio sono stati chiamati a raccolta dal Consorzio dei vini, per dare vita a una nuova esperienza gastronomica con protagonista l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Un viaggio tra sapori sorprendenti, dove creatività e territorio si sono fusi in piatti unici fuori menù: dal risotto con i filetti di persico al Franciacorta, passando per lo yogurt, fino allo storico piatto, l’anatra all’Arancia
Rossa di Sicilia IGP.
L’Arancia Rossa sui banchi di scuola
Il Consorzio dell’Arancia Rossa IGP è tra i partner del progetto “Un concentrato di energia fresca”, l’iniziativa promossa dal MAAS di Catania (Mercati Agro Alimentari Sicilia) che pone l’accento sull’educazione alimentare e la promozione di stili di vita sani tra i giovani.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è la sensibilizzazione dei giovani al consumo consapevole di bevande salutari ricche di principi nutritivi e realizzate con frutta fresca di stagione, proveniente da filiere locali.
L’iniziativa, che si sviluppa nel periodo compreso tra febbraio e giugno, prevede una prima fase formativa focalizzata sulla divulgazione dei benefici derivanti dal consumo di bevande a base di frutta e l’ideazione di cocktail salutari. Successivamente, il progetto si concretizza con la promozione del consumo di spremute di frutta fresca durante gli intervalli scolastici, con l’intento di incentivare un’alimentazione sana ed equilibrata, con un focus sul consumo di bevande nutrienti, a base di frutta, ricche di vitamine, sali minerali e composti bioattivi naturali, fornendo ai giovani alternative più salutari rispetto alle bevande zuccherate e alcoliche.
Il percorso educativo, infatti, non si esaurisce con la conclusione dell’iniziativa, ma aspira a modificare le abitudini alimentari degli studenti anche nel lungo termine, attraverso una maggiore consapevolezza nutrizionale e un approccio critico e informato al consumo di alimenti e bevande.