Le Offelle sono un prodotto dolciario strettamente legate alla tradizione gastronomica di Parona, piccolo borgo della Lomellina, in territorio pavese, dove questi biscotti ovali e con le estremità appuntite vengono prodotti fin dall’ottocento.
Era un biscotto preparato dalle massaie paronesi nell’imminenza della sagra del paese, la festa della Madonna del Rosario, in ottobre, per offrirle, al termine a fine pranzo ai propri commensali ed ospiti.
Il prodotto piaceva talmente tanto a tutti che le sorelle Pasqualina e Linìn Colli decisero di produrlo in forma artigianale tutto l’anno ottenendone un immediato successo commerciale che si diffuse rapidamente non solo nella Lomellina ma anche nel resto d’Italia.
Alla base del successo delle Offelle di Parona ci fu la genuinità degli ingredienti, il loro giusto dosaggio, l’indovinata cottura; ingredienti, e sistemi di produzione rimasti invariati anche dopo decenni: farina di grano tenero, uova, burro, zucchero, lievito ed olio d’oliva.
Per ottenere delle Offelle perfette è importante curare la frolla, simile a quella delle crostate ma non uguale. La differenza sostanziale sta nella sostituzione dello zucchero semolato con lo zucchero a velo, impalpabile e in grado di dare dolcezza senza alterare la consistenza del biscotto.
Le tecniche di produzione, dapprima a carattere artigianale, a seguito del crescere della domanda hanno dovuto aggiornarsi costantemente, anche se, pur raggiungendo talvolta livelli industriali, non hanno diminuito il livello qualitativo del prodotto finale.
La loro preparazione è molto semplice. Si dispone la farina a fontana sul piano da lavoro, setacciandola insieme allo zucchero a velo, al sale e al lievito vanigliato. Al centro si mette l’uovo intero più il tuorlo, il burro a temperatura ambiente e la scorza grattugiata del limone o, come alternativa, anche un cucchiaio di estratto di limone liquido.
S’impasta la frolla partendo dal centro, incorporando via via gli ingredienti secchi, poi si fa una palla con la pasta in modo compatto e la si avvolge in una pellicola trasparente, lasciandola riposare in frigo per almeno un’ora.
Successivamente la si stende sul tagliere leggermente infarinato per uno spessore di circa mezzo centimetro, quindi si producono i biscotti con una formina a forma di foglia oppure a mano libera con un coltello.
Dopo averli sistemati su una teglia foderata con carta forno, le Offelle vanno messe nella parte bassa del forno già caldo a 180° C per circa 20 minuti o comunque fino a quando la superficie è perfettamente dorata.
A questo punto le Offelle vanno tolte e lasciate raffreddare su una gratella; si possono consumare subito o messe a conservare in contenitori di latta per qualche giorno.
Le Offelle un tempo erano considerate molto preziose, tanto da essere vendute a numero anziché a peso; nel corso degli anni, comunque, sono state create numerose varianti alla ricetta originale, aggiungendo ad esempio del cioccolato o dello strutto d’oca.
La notorietà delle Offelle raggiunse l’apice a fine anni ‘60 con l’organizzazione della prima sagra di questo prodotto tipico della quale la Pro Loco di Parona depositò addirittura un brevetto industriale, concesso ad alcuni produttori autorizzati, per tutelarne la tipicità, provenienza, genuinità e per promuoverla in giro per l’Italia.