di Leonardo Felician
(foto Cynthia Beccari)
Nel cuore della regione della Lorena, nel Grand Est della Francia, sorge una città intrisa di storia millenaria e fascino senza tempo. Fin dai tempi antichi, questa città ha giocato un ruolo importante nelle vicende europee, testimoniando le epoche che l’hanno plasmata attraverso i suoi monumenti, le sue strade, la sua gastronomia.
E’ una destinazione che affascina e sorprende in ugual misura con una storia complessa, un’architettura notevole e una vivace scena culturale.
Metz ha origini antiche: le sue radici risalgono a un primo insediamento gallico di 3000 anni fa. Divenne poi piazzaforte romana dal primo secolo a.C., situata in una posizione strategica sul fiume Mosella lungo le vie commerciali e militari sia nord-sud, sia est-ovest, e fu perciò un crocevia di culture e popoli, acquisendo importanza come centro amministrativo e militare che permise alla città di sviluppare una fiorente vita urbana e commerciale.

Metz, Panorama
Durante il Medioevo, conobbe un periodo di splendore sotto il dominio dei vescovi-principi che ressero a lungo la città con mano ferma: di questo periodo restano numerosi monumenti a partire dall’imponente cattedrale gotica di Saint-Étienne simbolo del potere ecclesiastico e della fede, che svetta sul panorama cittadino.
Le mura medievali che circondavano la città sono un altro segno tangibile di questo periodo tumultuoso e testimoniano la difesa strenua di Metz contro le invasioni e le guerre che l’attraversarono. La storia di Metz fu poi francese tranne una parentesi tra il 1870 il 1918 quando fu occupata dai tedeschi.
A cavallo tra il XIX e il XX secolo, Metz sperimentò comunque un periodo di crescita economica, industriale e artistica, con la costruzione di nuove infrastrutture e l’espansione della città oltre le antiche mura. A questo periodo risale il quartiere Imperiale e la sorprendente stazione ferroviaria fatta costruire dal Kaiser nel 1901-1904.
Non lontano da questa, l’architettura ipermoderna del Centre Pompidou-Metz costituisce un nuovo tempio della cultura in particolare per le numerose esposizioni temporanee di arte contemporanea.
Oggi la città riflette questo ricco passato attraverso i monumenti storici, i musei e le tradizioni, la bellezza dell’antico quartiere della città vecchia, con le sue strade tortuose: però questo viaggio nel tempo, un’immersione nella storia e nella cultura di una regione che ha influenzato il destino dell’Europa, si proietta nel futuro con una vivace vita culturale con manifestazioni che si susseguono durante tutto l’anno.
Infine, un viaggio a Metz non sarebbe completo senza assaggiare la sua deliziosa cucina. Dai piatti tradizionali della Lorena, come la notissima quiche lorraine e i prelibati formaggi e vini della regione, ci sono sapori per soddisfare ogni palato.
In numerosi locali si può assaporare l’autentica gastronomia francese in un’atmosfera accogliente e conviviale.
Il ristorante La Fleure de Ly, il fiore di giglio in antico francese, in un edificio medioevale nella città vecchia vicino al fiume, è il posto dove assaggiare la vera cucina locale impreziosita da alcune influenze esotiche. Si entra da una piccola corte, dove d’estate si trovano alcuni ambiti tavolini in terrazza.
Dalla elegante sala di ingresso con caminetto si accede o al piano terra, con due salette per una quarantina di coperti in totale, oppure si sale al primo piano, dove c’è spazio per un’altra cinquantina di coperti.
La cucina è una scoperta di antiche ricette adattate dallo chef al gusto di oggi, una carta di quattro proposte per portata e un comodo menù da tre piatti a 33 euro.
Info: it.france.fr – www.tourisme-metz.com/it – www.lafleuredely.fr