Locanda Vivaldi nel cuore di Venezia
di Leonardo Felician

Locanda Vivaldi
Roberto Dazzo proviene da una famiglia di albergatori e l’hotellerie fa parte del suo DNA. Ha certamente dato buoni frutti l’idea di famiglia di stabilirsi tanti anni fa all’Hotel Santa Chiara, direttamente su piazzale Roma, l’unico punto di Venezia accessibile in macchina.
Dopo il Santa Chiara sono venuti Palazzo Stern, un piccolo boutique hotel sulla parte più bella del Canal Grande, proprio accanto a Ca’ Rezzonico, e infine la Locanda Vivaldi, accanto alla chiesa di Vivaldi su Riva degli Schiavoni.
Tre posizioni uniche e diverse per tre strutture diverse, accomunate dalla passione per i dettagli e per i servizi personalizzati che fanno sentire l’ospite come a casa propria in un palazzo veneziano: e i passaggi in motoscafo sul canal Grande tra i tre alberghi, su una barca in legno del 1956 che è un gioiello d’epoca sono esperienze che gli ospiti non dimenticano facilmente.

Locanda Vivaldi Motoscafo privato ok
La Locanda Vivaldi è un palazzetto del XVI secolo con 26 camere in tutto su 3 piani, anzi su due, perché all’ultimo piano ci sono solo le due migliori suite, di cui una con terrazza privata sul bacino San Marco. All’esterno a Ca’ Bollani 150 metri si trova l’appartamento da 85 metri quadrati con due camere interconnesse, arredato in stile veneziano come il resto dell’hotel di cui condivide i servizi: dispone di due camere, due bagni, una cucina e una sala da pranzo.
Le tipologie delle camere che si trovano nell’edificio principale sono standard, superior, de luxe con differenze a seconda dell’affaccio, sul fronte, sul canale laterale o sul giardino retrostante. I colori che dominano nell’arredo delle camere damascate sono verde, crema e rosso veneziano.
Accanto alle due suite del terzo piano si trovano i piccoli spazi del ristorante “Il prete rosso”. Era questo infatti, a causa del suo colore di capelli, il soprannome di Antonio Vivaldi, compositore e violinista nato a Venezia nel 1678, massimo esponente del barocco musicale italiano: la sua chiesa è a pochi metri dall’ingresso della Locanda.
I pochi ed ambiti tavoli sulla terrazza, che può essere chiusa nella stagione invernale o nelle giornate di vento, sono solo 10, di cui tre proprio esterni. E’ il regno dell’esperto chef Andrea Simionato, veneziano 51 anni, con alle spalle una scuola alberghiera e tante esperienze in alberghi e ristoranti di Venezia e della terraferma, come i veneziani chiamano tutto ciò che si trova oltre al ponte della Libertà che unisce la città lagunare a Mestre.
Dopo aver sorseggiato l’aperitivo al tramonto si assaggia una cucina di mare servita espressa, naturalmente, molto tipica e preparata con cura, accompagnata da una lista di vini di tutto il Veneto.
Hotel Locanda Vivaldi – Venezia – Tel. 041 2770477 – info@locandavivaldi.it