In un’antica fabbrica di vetro
Hyatt Centric Murano Venice è la prima struttura alberghiera nata a Murano. L’hotel, aperto nel 2013 e con 119 camere a disposizione degli ospiti, è assolutamente unico nel suo genere: si tratta infatti del recupero industriale di un’antica fornace dove un tempo si realizzavano le conterie, piccole e raffinate perline di vetro di diverse dimensioni e vari colori, che si ottengono da tubetti di pasta vitrea o di smalto tagliati in cilindri e poi sottoposte ad una speciale lavorazione a caldo per far assumere la forma rotonda.
Per l’impatto sociale ed economico che la fornace ha avuto per decenni sulla comunità locale, l’edificio è designato come patrimonio dell’isola e non è consentita alcuna alterazione sostanziale della sua struttura.
Gli architetti hanno quindi dovuto progettare l’hotel nel rispetto di queste regole. Ne sono risultati ambienti fascinosi e non convenzionali, con un affaccio sul canale e camere su tre piani suddivise in 10 diverse categorie comprese ampie suite fino a 50 metri quadrati con parecchie finestre che si aprono sul panorama ineguagliabile della laguna. L’albergo molto apprezzato dalla clientela straniera ha una vocazione leisure prevalente, ma si presta anche al business con le sue sale riunioni e i servizi a disposizione.
Grande ristorazione
Tra i servizi spicca in primo piano la ristorazione che si annuncia già dal Bar Rivalonga aperto proprio sul canale davanti alla fermata del vaporetto di linea che in 10 minuti di navigazione porta a Venezia.
Situato in un’elegante e luminosa pergola bioclimatica che si apre d’estate, il Ristorante Osteriva è un’oasi senza tempo che accoglie i suoi ospiti in un angolo esclusivo di Murano, lontano dalla frenesia e dal rumore. Nella suggestiva cornice dell’albergo, questo ristorante gourmet rappresenta un autentico santuario dei sapori veneziani.
Qui, l’essenza della cucina lagunare prende vita attraverso un menù che celebra la tradizione gastronomica veneziana e italiana con autenticità e raffinatezza e un tocco di raffinata contemporaneità per offrire un’esperienza gastronomica che rende omaggio al ricco patrimonio dell’isola di Murano e al cosmopolitismo della città di Venezia.
Un’accoppiata di chef
Il ristorante propone un menù ricco di suggerimenti della cucina veneziana, un itinerario gastronomico attraverso i sapori autentici della laguna. La collaborazione tra Fabio Fioravanti, chef romano proveniente dal Park Hyatt di Doha chiamato a riposizionare la strategia della ristorazione e lo chef residente veneto Tommaso Rigoni ha dato come risultato un’unione perfetta tra tecniche antiche e creatività contemporanea, dove ogni piatto racconta una storia di tradizione, rispetto per la stagionalità e profondo legame con il territorio lagunare.
E’ un’esperienza gastronomica da provare per chi desidera scoprire l’autentica anima culinaria di Venezia attraverso le sapienti mani di chef che trasformano ingredienti semplici in capolavori di gusto.
Menù degustazione sontuoso
Preceduto da un aperitivo o da un calice di vino al bar Spritz & Fizz, regno del bar tender Sten Gangan, il Menù Laguna da nove portate, tra l’altro a un prezzo molto conveniente, è un percorso sensoriale che guida l’ospite attraverso le eccellenze del territorio. Si inizia con le pregiate Ostriche di Chioggia, impreziosite da caviale e una delicata aria di melograno che aggiunge una nota fresca e fruttata al sapore iodato del mare.
La degustazione prosegue con un apparentemente semplice Pane e Burro, che diventa straordinario grazie alla montatura e all’affumicatura del burro, coronato dalla bottarga di lotregano, un pesce tipico della laguna dal sapore intenso e caratteristico.
Le Seppioline di Porto si abbinano alla salicornia, pianta spontanea delle barene veneziane dal sapore salino, creando un piatto che racchiude l’essenza più pura della laguna.
Ma gli antipasti non sono finiti: i Gamberi di Laguna si presentano con una raffinata gelatina di Gò, come confidenzialmente viene chiamato il ghiozzo, pesce tipico delle acque veneziane, in un connubio che esalta la dolcezza naturale del crostaceo. Il Baccalà Mantecato, icona della cucina veneta, viene reinterpretato con broccolo romano e polenta soffiata che aggiunge texture e leggerezza al piatto tradizionale.
Protagonista assoluta della tradizione veneziana, infine, è la Moeca Dorata, il granchio della laguna nella fase di muta quando il carapace è ancora morbido: si serve con un cremoso di capasanta che ne esalta la delicatezza.
Primi e secondi piatti
Passando al primo piatto, innovativo e audace il Raviolo di Granchio Blu, dove questo crostaceo, recentemente diffusosi non senza polemiche nell’ecosistema lagunare, diventa protagonista di un piatto gourmet impreziosito da una salsa di crostaceo emulsionata agli agrumi. L’Ombrina, pesce pregiato della laguna, viene poi servita con cavolfiore arrostito al timo, zucca e un pesto mentolato che bilancia perfettamente la sapidità del pesce.
Il percorso culinario si conclude con due creazioni dolci: le Pere al Porto con Granita di Kiwi, un’elegante combinazione di sapori caldi e freddi, e la Millefoglie Croccante al Pistacchio, un classico della pasticceria rivisitato con un tocco di eleganza veneziana. Tutto il percorso naturalmente è accompagnato da un’attenta selezione di vini provenienti dalle migliori cantine e sapientemente abbinati.
Finita la cena, si può naturalmente tornare al bar per un ultimo giro di cocktail.
Info e contatti
Hyatt Centric Murano Venice
Riva Longa 49, Murano(VE)
Tel. 041 2731234
www.hyatt.com/hyatt-centric/vcect-hyatt-centric-murano-venice