Immaginate di trovarvi ai piedi del Monviso, in un’azienda agricola che produce succo di mela biologico con il Presidio Slow Food e che ha una forte vocazione sociale e attenzione al territorio. Immaginate poi che gli scarti di lavorazione delle mele vengano riprocessati per creare prodotti di bellezza che racchiudono le secolari virtù di questo frutto prezioso.
Questo e altro è Naste Beauty, una linea di bellezza sviluppata dalla startup foodtech torinese Vortex, attiva nell’economia circolare.
Il potere antiossidante di mele, mirtilli e nocciole

Simone Piccolo
“Per quanto riguarda gli ingredienti cosmetici“, spiega Lorenzo Picco, che assieme a Simone Piccolo è a capo della start up Vortex, la nostra tecnologia si basa su processi di estrazione sostenibili che separano le molecole di interesse dal resto“.
La sostenibilità è garantita dall’utilizzo esclusivo di acqua come solvente e dall’impiego di molecole antiossidanti presenti nei sottoprodotti delle materie prime.
“Inizialmente”, continua Picco, “il progetto si concentrava sulle mele, ma oggi abbiamo ampliato la produzione utilizzando anche i sottoprodotti di mirtillo e nocciola.”
Ogni materia prima offre caratteristiche uniche: la Mela, rivitalizzante, cicatrizzante, antinfiammatoria e astringente; il Mirtillo, astringente, vasoprotettore, oftalmico, cicatrizzante e topico e la Nocciola, nutriente, emolliente, antiossidante, purificante e astringente.
Dalla pasta alla spirulina, un ingrediente innovativo per la cosmesi
La startup collabora con un’azienda importante come Andriani, con la quale, spiega Picco “abbiamo sviluppato una linea cosmetica, che prevede l’utilizzo della spirulina di Apuliakundi, società del gruppo Andriani, che coltiva un alga spirulina di altissima qualità tramite il filtraggio delle acque reflue di produzione della sua linea di pasta alla spirulina”.
In campo cosmetico la microalga Spirulina favorisce la protezione e la tonificazione del tessuto cutaneo, stimola l’azione sebo-regolatrice, dona luminosità alla pelle e contrasta l’insorgere di imperfezioni.
Posizionamento e distribuzione
Il target di riferimento è composto principalmente da donne (95%) e uomini tra 25 e 40 anni (5%), con una politica entry price. “La nostra value proposition è rendere la qualità dei prodotti accessibile a tutti”, afferma Picco.
La distribuzione avviene tramite strategia omnichannel, con una vendita diretta sia tramite e-commerce sia vendita B2B attraverso retailer.
Per aumentare la presenza offline, anche attraverso l’ingresso in Gdo e nei mercati esteri, l’azienda sarà presente al Cosmoprof di Bologna.