Sono stati esaminati i locali di 24 Paesi dislocati in 5 Continenti. Cinque i ristoranti italiani presenti nella classifica dei primi cinquanta di quest’anno: Lido 84 (No.7) a Gardone Riviera, Reale (No.16) a Castel di Sangro, Uliassi (No.34) a Senigallia, Le Calandre (No.41) a Rubano e Piazza Duomo (No.42) ad Alba
Il mondo della ristorazione si è riunito a Valencia, in Spagna, per celebrare i The
World’s 50 Best Restaurants awards 2023, sponsorizzati da S.Pellegrino & Acqua Panna, ed eleggere The World’s Best Restaurant 2023. E’ stata premiata l’eccellenza gastronomica di 24 Paesi suddivisi in cinque Continenti.

Ristorante Central di Lima
Il Central, ristorante di punta di Lima degli chef Virgilio Martinez e Pía León, è salito sul gradino più alto del podio, prendendo il posto del Geranium di Copenhagen, che aveva primeggiato nel 2022 e che quest’anno è stato inserito nella hall of fame dei ristoranti Best of the Best.
Secondo classificato nel 2022, il Central rende omaggio al Perù con un menu che celebra la biodiversità degli ingredienti autoctoni del Paese, insieme alle sue tradizioni e alla sua storia, sotto la guida del centro di ricerca Mater Iniciativa, facendo della sostenibilità uno dei valori di riferimento.

Black Rocks, uno dei piatti del Ristorante Central
Sul secondo e terzo gradino due ristoranti spagnoli: rispettivamente il Disfrutar di Barcellona e il Diverxo di Madrid.

Ristorante Disfrutar di Barcellona
Cinque i ristoranti italiani in classifica
Sono cinque i ristoranti italiani presenti nella classifica dei primi 50 di quest’anno: Lido 84 (No.7) a Gardone Riviera (BS), Reale (No.16) a Castel di Sangro (AQ), Uliassi (No.34) a Senigallia (AN), Le Calandre (No.41) a Rubano (PD) e Piazza Duomo (No.42) ad Alba (CN).

Ristorante Lido 84 a Gardone Riviera
<<È per me un grande piacere annunciare la classifica dei The World’s 50 Best Restaurants 2023 ecelebrare il fantastico risultato del Central come nuovo numero uno – ha commentato William Drew, Direttore dei Contenuti di The World’s 50 Best Restaurants – Virgilio Martinez, Pía León e tutta la squadra del Central hanno aperto la strada alla valorizzazione degli ingredienti autoctoni attraverso i loro piatti innovativi e alla loro maestria nell’arte dell’accoglienza. Il loro impegno nella ricerca – ha continuato Drew – nel rispetto del patrimonio nazionale e nella promozione della biodiversità unica del Perù non ha eguali e siamo onorati di assegnare al Central il titolo di The World’s Best Restaurant 2023, premio che viene sponsorizzato da S.Pellegrino & Acqua Panna. La classifica di quest’anno continua a mostrare il grande talento che caratterizza il mondo della gastronomia in tutto il mondo e non vediamo l’ora di vedere cosa succederà nel 2024 e in futuro>>.
Sudamerica e Asia rafforzano le posizioni nella ristorazione mondiale
Il Sudamerica rafforza ulteriormente la sua posizione nella ristorazione mondiale, con nove ristoranti in totale presenti in classifica, tra cui due nuovi ingressi: il Kjolle di Pía León (No.28) a Lima e l’El Chato (No. 33) a Bogotà.
Segue l’Asia con sette ristoranti, tra cui l’Odette a Singapore, nominato The Best Restaurant in Asia (No.14), insieme alle new entry Le Du (No.15), Gaggan Anand (No.17) a Bangkok e il ristorante Sézanne a Tokyo (No.37).
Per la prima volta due ristoranti di Dubai fanno il loro ingresso nelle ultime 50 posizioni: il Trèsind Studio (No.11) nominato The Best Restaurant in Middle East & Africa, e l’Orfali Bros Bistro (No.46).

Ristorante Alchemist di Copenaghen per un’esperienza culinaria quasi mistica
Il Gin Mare Art of Hospitality Award è stato assegnato al ristorante Alchemist (No.5) di Copenaghen. Un’esperienza culinaria quasi mistica in un angolo remoto e industriale della città: una serata qui è divisa in diversi “atti” in cui gli ospiti dello chef Rasmus Munk e del suo staff vengono accompagnati in un percorso sensoriale che alterna nei diversi spazi del ristorante performance artistiche a momenti di narrazione cui vengono abbinati piatti squisiti nati dalla ricerca ossessiva di Munk per i migliori ingredienti.
Pía Salazar del Nuema a Quito, è la vincitrice del premio The World’s Best Pastry Chef, sponsorizzato da Sosa. Già scelta come Latin America’s Best Pastry Chef 2022, la Salazar sta contribuendo a far conoscere l’Ecuador con le sue creazioni sperimentali, trasformando frutta e verdura in dolci capolavori, come il cocco con il lievito e l’aglio nero o il porro e la vaniglia con il cedrón, un’erba simile alla verbena del limone.
Al suo secondo anno, il Beronia World’s Best Sommelier Award è stato assegnato a Miguel Ángel Millán, sommelier del Diverxo di Madrid. La cura sapiente degli abbinamenti in base ai menu sempre diversi dello chef Dabiz Muñoz e gli standard di eccellenza della proposta beverage del ristorante lo hanno reso uno dei sommelier più importanti sulla scena della ristorazione internazionale.
Il vincitore del Highest New Entry Award, sponsorizzato da Aspire Lifestyles, è il ristorante Table di Bruno Verjus (No.10). Con una formazione da autodidatta, lo chef francese grazie a una cucina semplice, stagionale, non sofisticata ha conquistato una clientela fedele tra i gourmet della città, e il suo ristorante parigino sta rapidamente diventando una destinazione gastronomica internazionale.

Un piatto coreano proposto dal Ristorante Atomix di New York
L’Atomix (No.8) ha vinto il premio Villa Massa Highest Climber ed è stato nominato The Best Restaurant in North America, dopo aver scalato 25 posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno. Il ristorante che propone un menu degustazione con 14 coperti si era aggiudicato l’anno scorso il Gin Mare Art of Hospitality Award dei The World’s 50 Best Restaurants 2022 grazie alla sua particolare cucina coreana d’avanguardia, molto applaudita.
Julien Royer del ristorante Odette (No.14) di Singapore vince l’Estrella Damm Chefs’ Choice Award. Votato dai più importanti chef del mondo, questo premio speciale viene assegnato a uno chef che ha avuto una influenza significativa nel mondo della gastronomia. Il ristorante di Royer, l’Odette, nella National Gallery della città, è stato inoltre eletto The Best Restaurant in Asia 2023.
La classifica di The World’s Best Restaurant dei 50 migliori ristoranti al mondo
Position | Restaurant | Location |
1 | Central | Lima |
2 | Disfrutar | Barcelona |
3 | Diverxo | Madrid |
4 | Asador Etxebarri | Atxondo |
5 | Alchemist | Copenhagen |
6 | Maido | Lima |
7 | Lido 84 | Gardone Riviera |
8 | Atomix | New York |
9 | Quintonil | Mexico City |
10 | Table by Bruno Verjus | Paris |
11 | Trèsind Studio | Dubai |
12 | A Casa do Porco | São Paulo |
13 | Pujol | Mexico City |
14 | Odette | Singapore |
15 | Le Du | Bangkok |
16 | Reale | Castel di Sangro |
17 | Gaggan Anand | Bangkok |
18 | Steirereck | Vienna |
19 | Don Julio | Buenos Aires |
20 | Quique Dacosta | Denia |
21 | Den | Tokyo |
22 | Elkano | Getaria |
23 | Kol | London |
24 | Septime | Paris |
25 | Belcanto | Lisbon |
26 | Schloss Schauenstein | Fürstenau |
27 | Florilège | Tokyo |
28 | Kjolle | Lima |
29 | Boragó | Santiago |
30 | Frantzén | Stockholm |
31 | Mugaritz | San Sebastian |
32 | Hiša Franko | Kobarid |
33 | El Chato | Bogotá |
34 | Uliassi | Senigallia |
35 | Ikoyi | London |
36 | Plénitude | Paris |
37 | Sézanne | Tokyo |
38 | The Clove Club | London |
39 | The Jane | Antwerp |
40 | Restaurant Tim Raue | Berlin |
41 | Le Calandre | Rubano |
42 | Piazza Duomo | Alba |
43 | Leo | Bogotá |
44 | Le Bernardin | New York |
45 | Nobelhart & Schmutzig | Berlin |
46 | Orfali Bros Bistro | Dubai |
47 | Mayta | Lima |
48 | La Grenouillère | La Madeleine-sous-Montreuil |
49 | Rosetta | Mexico City |
50 | The Chairman | Hong Kong |