Una festa straordinaria lunga 365 giorni di due città unite in un’unica capitale. Quattro i grandi temi sviluppati: città e natura, tesori nascosti, la città che inventa e la cultura come cura.
Tre giorni di festa, dal 20 al 22 gennaio, hanno dato il via alle iniziative di Brescia Bergamo capitale italiana della cultura 2023: tantissimi eventi, manifestazioni, convegni, spettacoli e concerti che ci accompagneranno per tutto l’anno. Le due città hanno raccolto il testimone da Procida, che è stata “capitale” per il 2022 ed alla fine di quest’anno lo consegneranno a Pesaro che avrà l’ambito ruolo per il 2024.
Capitale Italiana della Cultura: una iniziativa nata nel 2014

Bergamo: La città alta
La “Capitale Italiana della Cultura” è una iniziativa istituita nel 2014 su proposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sulla scorta della grande partecipazione delle città italiane alla selezione per la Capitale europea della cultura 2019.
Il suo obiettivo è quello di promuovere progetti e attività di valorizzazione del patrimonio culturale italiano, materiale ed immateriale, attraverso una forma di confronto e di competizione tra le diverse realtà territoriali, incentivando così la crescita del turismo e dei relativi investimenti.
Dal 2014 ad oggi sono state “Capitali italiane della cultura”: Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (2015); Mantova (2016); Pistoia (2017); Palermo (2018); Parma (2020-21) e Procida (2022).
Una capitale unica che integra due città
Due città, con un grande passato da raccontare, che si sono unite per dare vita ad una “suggestiva ed originale realtà unitaria”, per usare le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per moltiplicarne il valore e le esperienze.
Lo scettro di Capitale della cultura è un importante riconoscimento alla loro storia, al patrimonio artistico e culturale e alla capacità di rigenerarsi, di proiettarsi fattivamente in un presente fatto di costruzione, di lavoro, di solidarietà e di innovazione.
Nella “tre giorni inaugurale”, nelle piazze e nelle strade delle due città si sono riversate migliaia di persone per assistere agli appuntamenti con l’arte e lo spettacolo ed ai tanti eventi in programma, che hanno trasformato i due centri cittadini in palcoscenici diffusi e a cielo aperto. Un “momento” di grande bellezza dopo la drammatica esperienza pandemica e qualificata testimonianza di una possibile rinascita attraverso la scelta consapevole della cultura
La genesi del progetto
Il progetto Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 è nato come segno di speranza, orgoglio e rilancio. Le due città si sono ritrovate unite nella volontà di “crescere insieme” dando vita ad un’unica Capitale.
Una città unica ed unita che non si limita alla semplice somma algebrica delle due produzioni culturali, ma lancia un’immagine di spazio urbano “possibile e futuro” che può unificare la propria capacità manifatturiera, la tradizionale qualità e disciplina di lavoro, la vocazione imprenditoriale, ma anche reti di solidarietà e patrimoni culturali di rilevanza internazionale, scambiandosi buone pratiche, trovando sinergie, accelerando processi e condividendo conoscenza.
Il tema centrale è la città illuminata
“La città illuminata”, intenzionalmente singolare e non plurale, è il tema portante del progetto. Dalla “città-faro”, che si pone come punto di riferimento, alla “città-dinamo”, capace di trasformare la propria operosità in energia positiva, partendo dalla cultura. Considerata a ragione elemento centrale per la formazione civile, la creazione delle competenze, il lavoro e la tenuta sociale ed economica.
In questo contesto è stato previsto lo sviluppo di quattro aree tematiche: la città natura, la città dei tesori nascosti, la città che inventa e la cultura come cura.

Brescia Piazza Della Loggia
In particolare l’asse dei “tesori nascosti” enfatizza il senso della scoperta, del nuovo e dello stupore nel rapporto con il patrimonio culturale.
È quindi l’area che vuole valorizzare non solo i monumenti storici e i complessi archeologici che hanno dato vita agli attuali assetti dei centri storici ma anche i percorsi che “escono” dalle città per costituire un patrimonio paesaggistico congiunto.
Quindi l’intero 2023 sarà l’occasione, straordinaria, per andare a conoscere tutto questo, con calma, in un viaggio inedito, tra tesori artistici e culturali, anche tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità, sapori unici ed eccellenze internazionali.
Un carnet di eventi ricco ed articolato
Tantissime le iniziative in programma. Per ragioni di spazio se ne citano solo due (“Light is Life” ed “Il Mantello di Arlecchino”) con l’elenco completo disponibile al seguente link.
Il primo, in programma dal 10 al 26 febbraio, trasformerà le due città in vere vere e proprie gallerie d’arte a cielo aperto, grazie alla presenza delle opere di luce che 17 artisti di ogni parte del mondo hanno scelto per animare i luoghi simbolo della Capitale Italiana della Cultura. Tra di loro, sei special guest – Angelo Bonello, Chila Kumari Burman, Marco Lodola, Federica Marangoni, Ivan Navarro e Oliver Ratsi.
A Brescia, il vero cuore dell’evento sarà il Castello, fortificazione di origine medievale, arroccata sul colle Cidneo, a ridosso del centro storico. A Bergamo invece diventerà protagonista La Città Alta, attraverso un percorso che parte da Piazza della Cittadella e termina a Palazzo Moroni, toccando alcuni dei principali e più suggestivi luoghi culturali.

Il Mantello di Arlecchino: edizione speciale per Bergamo Brescia 2023
La seconda, in calendario dall’1 marzo all’1 luglio, si svolgerà nei quartieri e nel centro di Bergamo e nei borghi e nel centro di Brescia.
Fa riferimento non alla maschera ma al costume di Arlecchino: pezzi di stoffa multicolore di diversa fattura cucite insieme che nel contesto operativo proposto mischia, miscela, annoda, confonde, incrocia, ricuce brandelli di stoffa vecchi e nuovi.
Oltre il 2023
Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 è una piattaforma di eventi e iniziative di straordinaria attrattività per il turista. Ciò porterà comunque le due città in una posizione di riferimento sulla mappa della “cultura europea”. Le due realtà sono unite da una comune visione che è alla base del concept della Città Illuminata: la cultura è strumento inclusivo e di potenziamento per rilanciare e rigenerare le comunità. Per tale motivo il progetto avviato continuerà a dare frutti ben oltre l’anno della manifestazione con l’obiettivo di creare le condizioni di un nuovo futuro per le comunità territoriali e l’Italia.
Ulteriori info: sito internet https://bergamobrescia2023.it.