Orti Slow Food a scuola 2023
Gli alimenti elaborati con prodotti di bassa qualità e iper processati, benché accattivanti, sono ben lontani dall’essere sani e sono solitamente scarsamente nutrienti.
La loro assunzione è spesso responsabile dell’obesità di cui in Europa è affetto un bambino su tre. In Italia, che si attesta al quarto posto dietro soltanto a Cipro, Grecia e Spagna, per esempio soffre di obesità il 41% dei maschi e il 38% delle femmine.

Orti Slow Food –
Questo evidenzia l’importanza dell’educazione alimentare che contribuisce ad avvicinare fin da piccoli le bambine e i bambini all’assunzione di cibi e bevande sani ed equilibrati.
Il basso costo di alcuni prodotti, incentivato dalla povertà economica oltre che educativa, conduce troppo spesso a scelte alimentari dannose che stanno mostrando in questi ultimi tempi i loro risvolti negativi.
Orti Slow Food: conservazione della biodiversità
Per questi motivi e per combattere lo spreco alimentare, Slow Food Italia, attraverso gli Orti Slow Food e la tutela della biodiversità, ha deciso di rinnovare l’impegno nell’educazione alimentare, a partire dalle scuole.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare insegnanti, studenti e famiglie sul valore del cibo, elemento cardine per la salute dell’uomo e dell’ambiente.
Attraverso gli orti a scuola Slow Food vuole offrire uno strumento per affrontare il tema della conservazione della biodiversità. Ma quali strumenti può mettere in campo per fare prendere coscienza ai più giovani di tale tematica?
Oltre alle tradizioni, ai mestieri, alle antiche abitudini (da scoprire in modo slow) la nota associazione internazionale vuole portare a conoscenza dei ragazzi differenti varietà vegetali da curare e da monitorare durante la crescita in campo, nonché insetti pronubi, che volano di fiore in fiore trasportando il polline, o piccolissimi organismi che abitano il suolo e contribuiscono alla sua fertilità, come i lombrichi.
Grazie al sostegno di UniCredit, nel 2023 il progetto, storicamente sostenuto da Pastificio Di Martino e Irritec, coinvolge cento nuove classi in tutta Italia.
In occasione della tradizionale giornata di festa nazionale del progetto, l’11 novembre 2023, oltre ventimila alunni di 1200 classi in più di 330 scuole potranno avvicinarsi al tema dello spreco alimentare attraverso attività finalizzate a ridurre i comportamenti impropri.