Firenze si appresta ad ospitare, dal 20 al 29 marzo, il Florence Korea Film Festival 2025, la manifestazione cinematografica ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi insieme alla co-direttrice Chang Eun-young.
Grazie ad anni di successi sul mercato sud coreano, un Paese e un mercato con ottime prospettive di crescita, dove i vini di Carpineto continuano a registrare ottime performance, l’azienda toscana sarà partner della manifestazione con i suoi grandi rossi e alcuni storici SuperTuscan.
“Siamo fiduciosi nel fatto che la relazione con la Corea del Sud possa consolidarsi ulteriormente – afferma Antonio Michael Zaccheo, produttore ed export manager della Carpineto – è un Paese dove i nostri vini sono molto amati e fortemente presenti nella fascia medio alta della ristorazione grazie ad una naturale affinità gustativa anche con la cucina fusion e i sapori di quel Paese. Poter essere presenti, con i nostri vini, al Florence Korea Film Fest, è quindi per noi un grande onore e ci auguriamo che questa liaison possa crescere e svilupparsi ulteriormente nel corso del tempo.”
In particolare oltre al Chianti Classico Carpineto offrirà in esclusiva due tra i vini più interessanti per quanto riguarda la produzione di bianchi e bollicine, prima azienda a produrre bollicine in Chianti Classico nei lontani anni ’80.
Alla cena d’inaugurazione e agli eventi conviviali del Festival si brinderà infatti con il Farnito Brut, spumante di qualità top di gamma, un blend di 3 annate di Chardonnay. Uno spumante ricco di note gustative, dalla lunga persistenza e carattere; avvolto da una eleganza straordinaria.
In abbinamento alla cucina, sia fusion che toscana, anche il Dogajolo bianco, un bianco fermo invece ideale come aperitivo e non solo. Un’etichetta pittorica, con fiori bianchi, erba, frutti appena sbocciati, lievi pennellate d’oro. La primavera e i suoi profumi anche nel calice. Uve Grechetto, Chardonnay e Sauvignon Blanc dal profumo piacevolmente fruttato, con caratteristiche aromatiche lievi ma definite. Un vino secco che regala un finale vellutato e carezzevole.
E a suggellare una liason di gusto e sapori tra Carpineto e la Corea lo Chef Deuk Uoo Min Uno del ristorante coreano Galbi ha dedicato questa ricetta in abbinamento ad uno dei vini icona dell’azienda toscana, il Brunello di Montalcino.