Olio: teli verdi distesi su una terra miracolosa, uomini eroici, instancabili, chini sulle proprie gambe, alberi carichi di olive. Questo è un paesaggio inconfondibile, dolcissimo: quì, il lavoro dell’uomo non ha per nulla alterato la Bellezza della Natura, così benevola e rilassante. La bellezza e la delicatezza della gente marchigiana è una sorpresa per chi si avvicina. È come una bella donna, che con il suo fascino attira e ferma gli sguardi.

La raccolta delle olive: varietà Rosciola. Ph. Credits Andrea Di Bella
“Abbiamo iniziato 10 giorni prima la raccolta; le condizioni climatiche hanno suggerito di anticipare i tempi e cogliere il momento perfetto per la giusta maturazione delle olive. Dobbiamo salvaguardare le proprietà organolettiche dell’olio”.
Chi interloquisce con me è Valeria Madonini, titolare dell’Azienda Agricola Biologica 100 Torri, qui sulle colline di Ascoli Piceno.
È meraviglioso osservare il colore delle olive, dal verde chiaro al violaceo sfumato e poi più intenso; la natura offre un gioco cromatico bellissimo.
Mi trovo in questo lembo di terra dove, come ogni anno, in questo periodo, avviene la raccolta delle olive. Trovarmi in questo luogo di silenzio, dipinto di verde da Gauguin, mi fa sentire protetto e felice.
Oltre mille piante d’ulivo mi vengono incontro. Valeria è lì sotto un albero di Carboncella, preziosa cultivar autoctona di questo territorio. Mi aspetta sorridente e serena. Mi fa sedere su un muretto, non prima di avermi fatto assaggiare una fresca bevanda, che, oltre a togliermi la sete, dona un evidente senso di piacevolezza al palato, in vista di un’intrigante intervista.
Innanzitutto, chi è Valeria Madonini
“Sono un’imprenditrice, sono moglie e anche mamma. Le mie origini sono milanesi, ma sono stata felicemente adottata da questa splendida terra, le Marche. Dopo avere vissuto qualche anno a Bari e poi a Bruxelles, ho intrapreso gli studi universitari a Milano ottenendo la in Economia Aziendale. Cupido, a questo punto, ha bussato alla porta e mi sono trasferita ad Ascoli Piceno. Non mi stanco mai, soprattutto quando devo lanciarmi in qualche nuovo progetto. Sono una persona molto attiva e nonostante il tempo libero scarseggi sempre, mi piace dedicarmi alle attività sportive e non solo”

Valeria Madonini e l’olio Evoo. Ph. Credits Andrea Di Bella
Sul sito istituzionale leggo: La Tenuta: “Un luogo di pace, dove amore per la terra e natura si incontrano ogni giorno”. Puoi, Valeria, ampliare questo concetto, descrivere il Biosistema del luogo, il Terroir?
“L’ho voluto scrivere in prima persona che questo è ‘un luogo di pace, dove amore per la terra e natura si incontrano ogni giorno’. Questo era un antico podere di famiglia, quasi dimenticato e quando l’ho visto per la prima volta ho respirato a pieni polmoni e mi sono riempita di serenità e di pace. La Tenuta è immersa in una riserva naturale, a 400 mt s.l.m., a metà strada tra San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno. Se guardo verso il mare respiro un’avvolgente aria salmastra, se mi volto verso la montagna mi arriva quella fresca dei Monti Sibillini: qui il microclima è meraviglioso, ci abbraccia tutti, ci accarezza, ci travolge. È un abbraccio favoloso. La terra qui è semplice, genuina e la sua bellezza è quasi disarmante. Molti animali selvatici e piante spontanee la popolano, felici anch’essi di vivere qui: si incontrano lepri, fagiani, volpi, api, coccinelle; le lucciole si rincorrono tra rucola, mentuccia, origano selvatico, sambuco, rosa canina, finocchietto, fichi, asparago selvatico. Chi ci raggiunge lo prova direttamente!”
Analizza in breve le varietà di olio prodotte in azienda e la selezione di partenza
“E’ importante fare una piccola premessa: l’azienda è in regime biologico da oltre 20 anni, prima ancora che iniziassi ad occuparmene personalmente e soprattutto prima che il ‘bio’ diventasse quasi un percorso obbligato. Produciamo 5 varietà di oli, tutti extravergine di oliva biologici e certificati BIO e Marche IGP. Abbiamo scelto di certificare l’azienda per dare sicurezza e garanzia al cliente finale, a chi ci segue, a chi lavora per noi. Tutto l’olio prodotto deriva esclusivamente dalla lavorazione di olive della nostra Tenuta 100 Torri. I due blend sono ottenuti da due differenti Couvée di varietà: ‘Evoo Blend Organic’, ‘Evoo Blend Premium’; i tre monovarietali sono ricavati delle spremute di olive in purezza delle varietà autoctone: ‘Carboncella’ dallo spiccato sentore di mandorla amara, Evoo ‘Ascolana Tenera’, dal profumo erbaceo dal gusto di pomodoro verde ed Evoo ‘Leccino’ in cui domina l’aroma di carciofo sia all’olfatto, confermato poi all’assaggio”

Olive della Tenuta 100 Torri di Ascoli Piceno. Ph. Credits Andrea Di Bella
Valeria, raccontaci dell’”ultimo viaggio” delle olive prima di diventare olio
“Vorrei raccontarlo, ma non posso perché le olive praticamente non viaggiano! Passano dall’albero direttamente al frantoio, dove vengono lavorate secondo le moderne tecniche di frangitura, per mantenere inalterate le maggiori proprietà organolettiche e nutritive. Posso davvero vantarmi della dicitura KM ZERO! Ma se ancora avete qualche dubbio siete tutti invitati il prossimo 1 Ottobre, e toccherete con mano voi stessi”
A proposito, cosa succede nella Tenuta 100 Torri il 1 ottobre prossimo?
“Sabato 1 ottobre le porte della Tenuta 100 Torri si aprono al pubblico. Dal mattino al tramonto i visitatori si immergeranno nella bellezza del luogo e ritroveranno la ‘joie de vivre’, la gioia di vivere, il gusto della vita. Si alterneranno degustazioni, lezioni di yoga, passeggiate attraverso il percorso artistico disegnato da una mostra molto interessante. Un momento particolare sarà dedicato, nel pomeriggio, alla ‘Presentazione degli Oli Evoo edizione limitata della Campagna di Raccolta 2022. Si degusteranno… un’esperienza unica e indimenticabile’. Durante la giornata ci saranno 2 momenti dedicati al cibo: all’ora di pranzo un light lunch con lo chef Davide Camaioni di Posto Nuovo” e al tramonto verrà offerto agli ospiti un Aperitivo a sorpresa”. Per tutta la giornata si terrà una Mostra Temporanea a cura di Lucio Alfonzi, Giuliano Cipollini, pittori marchigiani e Federica Sansoni, fotografa”.

Programma Arte & Ulivi alla Tenuta 100 Torri
Cosa ha spinto una milanese, laureata in Economia alla Bocconi, con un lavoro consolidato alle spalle, andare verso Sud e fermarsi in questa terra meravigliosa, le Marche?
“In principio è stato l’amore l’elemento trainante. L’amore c’è ancora ovviamente, ma trovare la mia dimensione inizialmente non è stato semplice. Prima ho lavorato come commercialista, ma sentivo sempre dentro una forte spinta ad ‘uscire’, nel tentativo di godere degli spazi aperti attorno a me. Restare seduta in ufficio e guardare fuori dalla finestra ti fa davvero venire voglia di uscire, di goderti queste terre da vicino, di toccarle, respirarle. A Milano ero quasi travolta dalla frenesia, qui ho ritrovato la dimensione dello spazio e del tempo, la voglia di rallentare, la possibilità di accelerare, il gusto di ascoltare il silenzio e camminare assieme a lui. Qui ho la libertà di fare davvero quello che più mi piace. Non tornerei mai più indietro”
Quali le maggiori soddisfazioni in questi anni e se c’è stata qualche delusione, mi riferisco all’Azienda naturalmente
“Considera che non avevo nemmeno mai piantato delle erbe aromatiche in vita mia, quindi ti lascio immaginare cosa abbia significato per me avvicinarmi ad una realtà simile. Delusioni poche, anche se la fatica è molta e si fa sentire, ma infinite sono le sfide e tante le soddisfazioni.
Ancora una volta sono dovuta tornare sui banchi di scuola, perché mia nonna diceva ‘non puoi insegnare e dirigere se non sai fare’: sacrosanta verità! Ecco perché mi sono messa a studiare le dinamiche del settore, partecipando a corsi e convegni, ottenendo certificazioni e qualifiche che permettessero di svolgere correttamente il mio lavoro, seguendo tutte le pratiche agronomiche del mestiere. Posso dire di avere appreso (quasi) tutto ormai e, se ci fosse la nonna, sicuramente sarebbe fiera di me!
Qui, in azienda, si produce nel segno della stima reciproca, del rispetto dei ruoli, della comprensione.
Il mio motto preferito ‘è la somma che fa la differenza’: una frase che andrebbe ricordata sempre, ogni mattina per vivere meglio con gli altri anche perché la somma non è solo numerica, ma è un insieme di visioni, idee, punti di vista. La diversità arricchisce, sempre.
L’Olio Evoo nelle sue 5 varietà è presente in molte guide blasonate del settore, nazionali ed internazionali (Flos Olei, Guida agli Oli Monovarietali, La Guida Oli d’Italia del Gambero Rosso, Le Marche nel Bicchiere, Lodo Guide, Slow Food). Non mi sento di chiedere di più e ringrazio con affetto tutti coloro che hanno contribuito ad ottenere questi eccellenti risultati.
A proposito, perché Tenuta 100 Torri?
“Durante l’età medievale, la presenza di numerosissime torri gentilizie valse ad Ascoli la nomina di ‘città dalle cento torri’ (il numero reale pare si aggirasse intorno a 200) molte delle quali vennero distrutte in seguito all’occupazione da parte dei soldati di Federico Barbarossa. Questa città meravigliosa è un gioiello di rara bellezza custodito dall’abbraccio dei fiumi Tronto e Castellano e si erge tra mare e monti. E’ solo grazie a questa città e questa terra che Evoo è un olio così straordinario e non si poteva non renderle omaggio dedicando il nome della tenuta a lei”

Olio Evoo Bio Tenuta 100 Torri. Ph. Credits Andrea Di Bella
Tra le diverse cultivar, qualcuna in particolare è entrata nel tuo cuore: quale e perché?
“È come se mi chiedessi quale dei miei figli amo di più: impossibile scegliere!”
“Adotta un ulivo, scegli il tuo extravergine” è un’iniziativa interessante che hai lanciato nel 2021.
“Tutto è nato dalla scelta di aumentare la superficie olivicola aggiungendo nuove varietà che potessero non solo rispettare la biodiversità marchigiana, ma anche reggere temperature più alte in considerazione degli attuali cambiamenti climatici. Così facendo abbiamo contribuito al rimboschimento del nostro territorio grazie ad un progetto di cooperazione aziendale rivolto alla riduzione delle emissioni di CO2 la ‘Carbon Footprint’, l’”Impronta Ecologica”, e con l’iniziativa ‘adotta un ulivo’, diamo l’opportunità di far sentire partecipi e parte attiva del progetto tutti coloro che non hanno la fortuna, come noi, di poter vivere a contatto con la natura.
I nuovi ulivi piantati richiederanno molta cura ed energie per i prossimi 2/3 anni, prima che entrino in produzione. Lo scopo di questo progetto è avvicinare alla nostra terra, farci conoscere, mostrare come lavoriamo e allo stesso tempo il progetto ci aiuta a coprire una piccola parte delle spese di crescita dei giovani olivi, ancora improduttivi per qualche anno. È possibile adottare ulivi per uno, due o tre anni, dare un nome alla pianta, sceglierne la varietà e mettere persino una dedica. In cambio spediamo a casa l’olio che producono oggi e che produrranno a breve gli ulivi adottati”

Valeria Madonini presenta gli oli ad un evento. Ph. Credits Andrea Di Bella
Sei partita da Milano qualche anno fa, hai qualche rimpianto e come vedi il tuo prossimo futuro?
“Come approccio alla vita generalmente non guardo indietro, quindi direi che rimpianti non ne ho. A volte mi sento un po’ come Alice nel paese delle meraviglie mentre percorro, passo dopo passo, la strada di mattoni gialli, il colore del sole. L’unica differenza è che la mia strada non è già costruita verso la città di Smeraldo, ma la sto costruendo io, giorno dopo giorno. Destinazione? Lo scoprirò, ma intanto lo spaventapasseri c’è già e si nasconde dietro qualche albero della Tenuta. Mi piace pensare che il mio futuro continui ad essere un bel libro da sfogliare, e come tale, ovviamente, a lieto fine! Chi vivrà… vedrà!”.
DOVE SIAMO
Azienda Agricola Biologica Tenuta 100 Torri
Via Campolungo 156, Ascoli Piceno