Il bio e buono da inizio dicembre anche a casa vostra semplicemente con un click. Dal primo del mese infatti è sbarcato a Bologna portaNatura.it, il servizio farm-to-fork che consegna a domicilio frutta, verdura e tanti altri prodotti selezionati da piccole aziende agricole della filiera biologica e biodinamica.
Parlano i fondatori
Tom Dean e Caterina Rossi Cairo, marito e moglie, hanno ideato portaNatura nel 2012. «L’impulso iniziale – raccontano Tom e Caterina – c’era già stato nel 2009, quando abbiamo convertito all’agricoltura biologica e biodinamica La Raia e Cascina del Melo, le nostre aziende agricole di famiglia in provincia di Alessandria. Da queste scelte è poi nato e cresciuto, in parallelo ai nostri quattro figli, il progetto di portaNatura: una rete virtuosa di contadini, allevatori e produttori che vende online direttamente al consumatore finale, senza lunghi stalli in magazzino e con meno sprechi».
Il bio a domicilio arriva a Bologna
Dopo Milano, Torino, Genova e Alessandria, anche a Bologna d’ora in poi si potranno ordinare online e ricevere sulla porta di casa diverse tipologie di box di prodotti biologici e biodinamici che racchiudono tutti i colori, i profumi, i sapori e la vitalità della campagna: tanta frutta e verdura di stagione a cui aggiungere tutto ciò che serve settimanalmente in cucina e per la casa, sempre 100% certificato bio.
Ora per arrivare al bio basta un click
È possibile abbonarsi, per la massima praticità, oppure fare ordini singoli. Con il primo è previsto un piccolo omaggio. portaNatura presta particolare attenzione alla sostenibilità: non solo di tutti i suoi prodotti, coltivati secondo disciplinari rigorosi senza utilizzare sostanze chimiche di sintesi, ma in ogni aspetto del servizio.
La cultura dello spreco zero
Le box, i cartoni delle uova e gli inserti termici si possono restituire e utilizzare più volte. Inoltre, nella sezione “Zero waste” del sito, è possibile scegliere tra più di 100 prodotti sfusi: uova, pasta, farina, cereali, legumi, semi, frutta secca e formaggi da acquistare come si faceva una volta, pagando il valore di ciò che si mangia, non la confezione.